Chichili Agency Italia ...

Scritto da Occhio dell'Arte il 31 Gennaio 2012 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

... la novità viaggia sulle ali del vento.

 

Chichili.

Parola bizzarra con un significato ben preciso.

Lo conoscono bene, gli Algerini e i Tunisini, questo vento caldo, capace di causare vere tempeste di sabbia e di far aumentare la temperatura a dismisura. 

È ben conosciuto anche in Germania, questo nome, Chichili, ma per altre ragioni.

La Chichili Agency, fondata da Karsten Sturm (cognome che guarda caso significa tempesta), proprio come un vento, si è insinuata nel mercato degli ebook, stravolgendolo completamente. 

Un formato innovativo, chiamato seriale, è riuscito ad attirare talmente tanti lettori da far diventare la Chichili Agency, l’editore tedesco con il maggiore numero di titoli venduti in ebook nel 2011.

Straor

 

Artorius - Vita, amori e imprese ...

Scritto da Occhio dell'Arte il 29 Gennaio 2012 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

... di un uomo divenuto leggenda.

 

Finisterre publica un articolo di Pierluigi Curcio che tratta di una ipotesi affascinante sulle origini storiche del mito arturiano (della serie : "ma papà, il re Artù era francese o inglese ?").

Lo Staff dell'Occhio dell'Arte Vi augura Buona lettura!

 

"Gli studi della Dott.ssa Linda A. Malcor portano a ritenere che le radici storiche del mito arturiano siano da identificarsi in un ufficiale di cavalleria ausiliaria romana realmente esistito nel II sec. d. C. e che prestò servizio in Britannia dopo aver condotto un contingente di 5.500 cavalieri sarmati a difesa del Vallo di Adriano per ordine dell’imperatore Marco Aurelio : Lucius Artorius Castus.

Uno dei primi autori a scrivere di Artù fu il monaco Nennio attribuendogli il

 

La Rubrica settimanale di Barbara Marin

Scritto da Occhio dell'Arte il 27 Gennaio 2012 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Oggi inauguriamo la  rubrica settimanale di  Barbara Marin.

Coerentemente con lo spirito generale che anima i fini del nostro  statuto, Barbara ha deciso di  mettere  gratuitamente  a disposizione il suo tempo e l' amore che nutre da sempre per l'Arte e la Scrittura,  regalando al visitatore e al lettore uno spazio culturale che rappresentera' uno spunto di conoscenza, di riflessione, di approfondimento.

L'Occhio dell'Arte  e' sempre orgoglioso  di poter contare su   persone disponibili e generose come Barbara.

Se e' vero, come e' vero,  che Photographia in greco significa "scrivere con la luce", Barbara  parlera' in questo spazio  del legame che indubbiamente puo' esistere tra Fotografia e Scrittura.

La nostra nuova amica    ha

 

Pierluigi Curcio, scrittore

Scritto da Occhio dell'Arte il 21 Gennaio 2012 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

L’autore crotonese, Pierluigi Curcio, ha scoperto la sua passione per la scrittura in giovanissima età, componendo dapprima poesie, pensieri e brevi brani. Il passo verso il romanzo storico è stato scaturito dal forte interesse dello scrittore verso il mito Arturiano. 

Curcio infatti inserisce elementi arturiani nel suo primo romanzo Il prezzo del Odio, edito da Arduino Sacco Editore ottenendo alcuni riconoscimenti tra i quali ricordiamo una gran menzione di merito al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “L’integrazione culturale per un mondo migliore” indetto dal Consolato Generale dell’Ecuador a Milano.

 Approfondisce e interpreta l’argomento poi nel suo secondo romanzo Artorius, edito dalla Chichili Agency e pubblicato in formato ebook. Cenni storici - frutti di accurate ricerche - sapientemente abbi

 

"L'Angolo del Fotografo" di Paolo Fani

Scritto da Occhio dell'Arte il 17 Gennaio 2012 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Mi capita spesso di ricevere richieste di consigli da parte di giovani fotografi, relativi all'acquisto di un' ottica da affiancare a quella fornita insieme al corpo macchina al momento dell'acquisto, che nella maggior parte dei casi non è molto performante, sia a livello di luminosità, sia a livello di distorsioni. La cosa che mi stupisce è che tutti, ma dico tutti, hanno come unica opzione l’acquisto di uno zoom, magari quello iperluminoso dal costo notevolissimo ma che sia zoom. Comprendo questo modo di ragionare. Essendo l'ottica fornita con la reflex uno zoom che copre le focali dal grandangolo al medio tele uno pensa: “Mi compro uno zoom che copra le focali dal medio tele al tele (80 -200 per capirsi), così ho tutte le focali e sono a posto”. Sono arciconvinto che nella borsa del fotografo gli zoom siano una grandissima risorsa, ma c

 

<< 1 2 >>